Benvenuti all'Erbaiuola

un angolo di Paradiso nella Città della Poesia

Il Casale

- Un soggiorno di relax in un'atmosfera familiare -

  • Giardino

    Ampio e curato giardino dove è possibile gustare la nostra colazione o rilassarsi al sole

  • Piscina

    Piscina scoperta disponibile nei mesi estivi

  • Colazione

    Ricca colazione, servita in giardino, con torte e marmellate fatte in casa


Il B&B

L'Erbaiuola è un casale rustico situato nel cuore della campagna marchigiana, che offre ai suoi ospiti una splendida vista sulle colline, sul mare e sul Monte Conero, rimanendo comunque vicina ai punti di interesse artistici, culturali e naturalistici che le Marche offrono.

Servizi

  • Wi-fi gratuito in tutta la struttura
  • Ampia selezione di libri in ogni camera
  • Parcheggio gratuito senza necessità di prenotazione
  • Animali ammessi senza sovrapprezzo
  • Lingue parlate: italiano, inglese e francese
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    Dicono di noi...

    • "Cosa mi è piaciuto? Tutto! Dall'ospitalità e disponibilità della Sig.ra Franca e la sua famiglia, le colazioni ottime e abbondanti, la pulizia della stanza, la tranquillità...Se ne avremo l'occasione ci ritorneremo di sicuro!!".
      Barbara
    • "Panorama indescrivibile, zona calma perfetta per un piacevole viaggio rilassante. Colazione abbondante e genuina, a 20 minuti dal mare e vicinissima a Recanati, Loreto e Osimo. Personale fantastico, gentilezza allo stato puro!".
      Katia
    • "Abbiamo trovato per caso tra i suggerimenti di booking questo Bed And breakfast immerso nelle colline di Recanati. Camera confortevole e pulitissima, colazione varia e abbondante, con prodotti di ottima qualità, servita con cura e attenzione per i dettagli. Il personale, poi, gentilissimo. Sembrava di essere a casa di amici".
      Francesca
    • "Padroni di casa e Rebecca (figlia) gentilissimi e disponibilissimi. Colazione super! Location ottima! I gatti, tanti e di compagnia. Da ritornarci. GRAZIE FAMIGLIA BRAMBILLA!".
      Gabriele
    • "Posto meraviglioso, proprietari gentilissimi e colazione fantastica!!Super consigliato!!".
      Manuela

    Camere

    • Zona giorno

    • Zona giorno

    • Soppalco

    90per notte

    Stefano

    Ampia camera su due livelli composta da zona soppalcata con letto matrimoniale e scrittoio e zona giorno con letto singolo. Bagno privato con doccia. La camera è inoltre dotata di aria condizionata e dispone di frigobar, microonde e macchina del caffè.

    • Camera

    • Bagno

    • Panorama

    80per notte

    Rebecca

    Romantica camera matrimoniale con splendida vista sulla vallata sottostante fino al Monte Conero. Ampio bagno privato con vasca. A vostra disposizione un bollitore ed un'ampia selezione di tisane e tè

    Stanza Uso
    singola
    Uso
    doppia
    Uso
    tripla
    Stefano 70€ 90€ 110€
    Rebecca 60€ 80€ --

    Cosa visitare?

    - Le Marche: terra di artisti, santi, poeti... e ottimi cuochi! -


    Recanati

    Museo Casa Leopardi
    Il palazzo Leopardi di Recanati si affaccia sulla piazzuola che prende nome da una famosa lirica di Giacomo, “Il sabato del villaggio”. L’attuale sua struttura non colpisce per una particolare grandiosità, ma per le sue linee semplici e signorili che si devono alle modifiche architettoniche eseguite nella prima metà del Settecento dall’architetto Carlo Orazio Leopardi, prozio del poeta. L’intero primo piano, sopra le vecchie cantine, è occupato dalla famosa Biblioteca, l’unica parte del palazzo aperta al pubblico poiché il resto dell’edificio è ancora oggi abitato dalla famiglia Leopardi. Per accedervi si sale un ampio scalone settecentesco, anche questo opera dell’architetto Carlo Orazio Leopardi, sulle cui pareti sono murati alcuni reperti archeologici raccolti da Monaldo. Tra due colonne al centro dello scalone è possibile ammirare l’architrave marmoreo con una scritta beneaugurante, unica testimonianza dell’antica struttura del palazzo.
    Pinacoteca
    La Pinacoteca e la sezione archeologica sono state trasferite a Villa Colloredo Mels nel 1998 dal Palazzo Comunale. Il museo è articolato in diverse sezioni: la sezione archeologica permette di conoscere l'organizzazione di una comunità preistorica con varie sovrapposizioni fino all'età del ferro; la sezione medievale documenta la vita della città nel periodo di massimo splendore e comprende, tra l'altro, opere di Ludovico da Siena (not. 1395), Olivuccio di Ciccarello (XV sec.) Pietro di Domenico da Montepulciano (XV secolo) e Vincenzo Pagani (1490-1568); la sezione rinascimentale raggruppa quattro tra le più significative opere di Lorenzo Lotto (1480 - 1556): l'Annunciazione(*), considerata uno dei capolavori del Rinascimento italiano, il Polittico di San Domenico(*), la Trasfigurazione(*) e il San Giacomo Maggiore; una sezione è dedicata al Seicento e al Settecento; la sezione novecentesca è dedicata al ceramistra recanatese Rodolfo Ceccaroni. Il Museo comprende inoltre uno spazio per le esposizioni temporanee artistico - culturali situato al piano terra.
    Museo dell'Emigrazione Marchigiana
    Il Museo dell'Emigrazione Marchigiana è stato inaugurato il 9 dicembre 2013 ed è ospitato nei sotterranei di Villa Colloredo Mels. Si propone di presentare e valorizzare le testimonianze che raccontano, attraverso le storie umane, la vicenda emigratoria degli oltre 700.000 Marchigiani che, in passato, hanno lasciato la Regione per cercare migliori condizioni di vita oltreoceano o nel Nord Europa. Il Museo racconta il contesto generale dell'emigrazione e la situazione marchigiana del fenomeno migratorio: la decisione di partire, la preparazione del viaggio, il porto, il viaggio in ferrovia, la miniera, le mete migratorie, l’emigrazione di genere, storie di successo, il legame e la sinergia contemporanea tra gli Emigrati e le Marche. La narrazione è affidata a gigantografie, oggetti e documenti che accompagnano il visitatore in tutto il percorso, insieme alle postazioni multimediali che, da un lato, guidano il visitatore in un “viaggio” dal forte impatto emotivo e, dall'altro, consentono un agevole approfondimento del materiale esposto.
    Museo Diocesano
    Vanta dipinti dal XIV al XVI secolo di artisti quali: Guglielmo da Venezia, Pietro di Domenico da Montepulciano, Ludovico Urbani, Giacomo da Recanati (1443), un dipinto raffigurante Santa Lucia del Guercino, arredi e preziose oreficerie di vari secoli, sculture, messali, opere d'arte che illustrano la storia della devozione mariana nel territorio.
    Civico Museo Beniamino Gigli
    Il Teatro Persiani è sede del Civico Museo Beniamino Gigli, un tempo all'ultimo piano del Palazzo Comunale. Il nuovo allestimento è stato curato dal regista Gabris Ferrari, docente dell'Accademia di Venezia, che ha lavorato in collaborazione con lo scenografo Marcello Morresi. La Sala dei Trenta e i locali attigui offrono un percorso di scoperta e ascolto di uno dei cantanti lirici più amati dal pubblico, Beniamino Gigli. Tra le particolarità dell'allestimento, la ricostruzione del suo camerino e la realizzazione di un piccolo spazio teatrale dove sono presenti delle gigantografie del tenore immortalato durante le esibizioni più famose. Nella sala principale è stato invece ricavato una sorta di cinema ideale dove vengono proiettati dei film di Gigli, che i visitatori potranno guardare seduti su vecchie sedie da cinema restaurate. Nello stesso spazio è stato allestito anche un punto di visione, con due postazioni, dove scorrono le immagini di un racconto visivo della sua vita. Nel museo sono conservati un gran numero di costumi di scena, spartiti musicali, una ricca rassegna stampa formata dagli articoli e dalle recensioni a lui dedicate dai giornali di tutto il mondo, la sua discografia completa e numerose onorificenze e premi ottenuti dal tenore nella sua quarantennale carriera.

    Dintorni

    Loreto
    La città sorge sulla sommità d'una dolce collina, con un'ampia campagna attorno caratterizzata dalla coltivazione dell'ulivo. Svetta per altezza e maestosità la sagoma della cupola e del campanile della Basilica sulla cui cima si trova la figura della Madonna. Il panorama che si gode spazia dal mare Adriatico al Monte Conero, fino all'Appennino umbro-marchigiano. La città si è sviluppata intorno alla nota Basilica che ospita la celebre reliquia della "Santa Casa" di Nazareth dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque e visse e dove ricevette l'annuncio della nascita miracolosa di Gesù.
    Macerata
    Situata sulla cima di un colle tra le valli dei fiumi Potenza e Chienti, Macerata, ancora cinta dai bastioni cinquecenteschi, è percorsa dalle tante strade che salgono verso Piazza della Libertà, cuore del nucleo storico, su cui si affacciano la Loggia dei Mercanti, di gusto rinascimentale, il Palazzo del Comune risalente al 1600, la Torre Civica o dell'Orologio, il Palazzo della Prefettura, antica sede dei legati pontifici ed il settecentesco Teatro comunale Lauro Rossi. Diversi i luoghi di culto ed i musei da visitare, anche se il monumento più noto e simbolo della città è però il grande Sferisterio, un'arena costruita nell'Ottocento per ospitare il gioco del "pallone al bracciale" e che dal 1921 ospita una stagione lirica rinomata in tutto il mondo.
    Sirolo
    E' una delle località turistiche più affascinanti e suggestive delle Marche, inserita nel bel contesto della Riviera del Conero. Oltre ad essere un'elegante città balneare, con suggestive spiagge incorniciate tra alte pareti rocciose ed un mare incantevole, è anche un grazioso borgo medioevale, con il centro costituito da stretti vicoli tra i quali assaporare secoli di storia. Per chi ama le lunghe passeggiate in mezzo alla natura, il Parco del Conero è attrezzato con ben 18 sentieri differenti, di varie lunghezze e difficoltà, per permettere a tutti di godersi questi magnifici paesaggi. Chi ama l'attività fisica potrà infine dedicarsi a numerosi sport acquatici quali surf, windsurf, snorkeling, immersioni e sci acquatico.
    Montelupone
    Montelupone è borgo medievale in grado di suscitare nel visitatore grandi emozioni per l'integrità delle sue mura con torri intatte, le splendide porte, i suoi palazzi nobiliari e la Piazza principale dove si trovano i monumenti civici del borgo. Da visitare a Montelupone il trecentesco Palazzo del Podestà con un'alta torre a merlatura ghibellina che si erge nella Piazza principale, oggi sede della Pinacoteca Civica. La Chiesa di S. Francesco (metà del XIII sec.) e la Chiesa di S. Chiara (XV-XVII secc.) sono i maggiori monumenti religiosi di Montelupone. Una curiosità: a Montelupone nel 1799 trovò rifugio Monaldo Leopardi in fuga da Recanati assediata dai briganti. Con lui c'era suo figlio di un anno Giacomo Leopardi.
    Grotte di Frasassi
    Le grotte di Frasassi rappresentano una delle attrazioni più ambite del territorio italiano. Rappresenta il complesso di grotte più grande al mondo, grazie ai suoi 40 km di estensione, divisi in 8 categorie geologiche. Solo 1,5 km dei 40 sono però accessibili al pubblico. Le grotte sono note soprattutto per la presenza di stalattiti e stalagmiti. Sono visitate soprattutto dagli esperti di speleologia e di fenomeni naturalisti. All’interno potrete trovare una ricca varietà di gole e di crepacci. Tra di essi potrete scorgere anche le acque del fiume Sentino.
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